NON CI RENDIAMO CONTO, MA OGNI GIORNO PERDIAMO BRICIOLE DI TEMPO PREZIOSE

Titolo molto forte e diretto. Un titolo creato di getto, senza pensiero, come fosse una liberazione trattenuta da quelle reti mentali che ci poniamo ogni qualvolta abbiamo il timore di quello che può pensare la gente.

Ebbene sì, a ritorno da poco più di 10 giorni dal viaggio che mi ha visto percorrere 1.500km a piedi la prima cosa a cui ho pensato, confrontando la routine sociale all’esperienza vissuta, è quanto sia importante il nostro tempo.

1 a 7 è la differenza. 1 giorno vissuto nel cammino è come 7 giorni vissuti nella routine di tutti i giorni, considerando l’intensità con la quale vivi la giornata, fatta di molteplici esperienze vissute lentamente, passo dopo passo. 

Ritornato a casa le giornate sono volate via senza neanche sentire un soffio di vento. Mi alzavo la mattina, leggevo qualche mail ed è già l’ora di pranzo. Finivo di pranzare, rispondevo a qualche telefonata ed è già l’ora di cena. Finisco di cenare, butto lo guardando all’orologio al polso e vedo che segna la mezzanotte. Questo è solo un caso. 

Succede anche a te quando ti spostati con la macchina da un punto a un altro che, senza accorgetene, sei già arrivato, non avendo visto niente della strada che hai percorso perché eri avvolto dai pensieri o stavi scrollando la bacheca di Instagram. 

Tutto questo quando cammini non succede. Tutto rallenta con armonia, non fermando il tempo, ma dandogli spessore. 

“Scagli la prima pietra chi non ha peccato!” Per natura abbia la tendenza a cercare quello che non abbiamo o che desideriamo, non è così? 

C’è chi cerca una posizione lavorativa migliore, per condurre una vita leggermente più adagiata, poi ci sono gli ambiziosi, i “lussuosi”, gli altruisti e coloro che vogliono far parte di una classe sociale perchè da ragazzino era l’unico in classe che non aveva le scarpe griffate. Il carburante che ti permette di percorrere lungo la strada che porta alla realizzazione di questi desideri è senza alcun dubbio il tempo. 

Quotidianamente consumiamo litri e litri di tempo per alimentare i nostri desideri materiali, ripetendoci costantemente “ancora qualche anno e ci sono”, dimenticando quanto sia importante anche “solo un giorno”.

Purtroppo succede spesso anche a me dimenticare che “la cosa più preziosa che abbiamo è il nostro tempo”, nient’altro è più importante di quello. Per questo dobbiamo rettificare i nostri piani per mettere al primo posto la possibilità di guadagnare tempo, non solo soldi. Oggi si sente molto parlare, soprattutto su temi come lo smart working e welfare aziende, del “work/life balance“: l’equilibrio vita lavoro. Quindi non sto dicendo niente di così distante dalla realtà che ci circonda, lo sappiamo, ma dobbiamo “comprendere bene” che “Life” sta per “tempo”! Non significa buoni spesa, assicurazioni sanitarie o l’abbonamento in palestra, ma dobbiamo maturare la consapevolezza che “il tempo è vita!

Quindi adesso non fermarti per solo un istante a riflettere, ma resta immobile ad ascoltare quello che ti circonda e quello che la tua mente, lasciata indipendente, elabora da sola. Guarda la strada che sta percorrendo senza disturbarla, vedrai che lentamente tenderà ad allontanarsi dalla ragione svoltando per la strada che porta al cuore e questo sai perchè? Torniamo alle origini. Da piccoli la nostra mente non è influenzata dalla ragione, avendo un filo diretto con il cuore, perchè è con esso che riusciamo a vivere le emozioni. 

Tutte le esperienze che restano indelebili nella nostra mente sono quelle che hanno saputo emozionarci. Quindi dobbiamo ricercare e applicarci nel rendere emozionante la nostra vita (anche lavorativa). 

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